Halloween do it yourself per contrastare il grande freddo!

L’inverno è infine arrivato e ci ha catapultato al di là della barriera a fare compagnia agli Estranei; sembrava un’estate senza fine, ma sarà un caso che Halloween pare sia collegata alla festa di Samhain, che nell’antico irlandese significa approssimativamente “fine dell’estate”?
Noi comunque non vogliamo fare la fine degli Stark e quindi anche quest’anno non ci siamo fatte cogliere impreparate: muoveremo le nostre manine laboriose e ci scalderemo con un po’ di do it yourself e handmade!
Stavolta però non saremo qui a consigliarvi decorazioni o ricette di dolcetti e neanche vi mandiamo per campi a cogliere zucche da intagliare; stavolta vi vogliamo belle come Daenerys Targaryen!

Con la collaborazione di Maria Teresa dell’associazione culturale Moll che ci ospiterà e grazie alla nostra stagista americana Christina e a CISabroad abbiamo organizzato un workshop con il quale insieme a noi  imparerete le tecniche del riuso creativo e del recupero dei materiali e realizzerete, senza l’utilizzo della macchina da cucire, un COSTUME DI HALLOWEEN FAI DA TE!

HALLOWEEN 2014 WORKSHOP
Il workshop della durata di circa 2 ore si svolgerà martedì 28 ottobre dalle 19 alle 21 presso l’associazione culturale Moll, in zona Monteverde (come raggiungere Moll: clicca qui); l’incontro è aperto a tutti (professionisti e principianti) e non sono richieste esperienza e abilità particolari.

E se quest’anno ad Halloween volete un costume da far invidia alla malefica Cersei Lannister non vi resta che scriverci per prenotarvi al nostro workshop!

✄ Per info e adesioni: info.redcyclelab@gmail.com

M.

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Inverno, ci stiamo preparando!

Come ben sa chi ci conosce da tempo, funzioniamo come un diesel: lente in partenza per poi decollare alla grande!

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Per festeggiare i 2000 e più fan raggiunti sulla pagina Fb e ricominciare ancora meglio, abbiamo pensato di rivolgerci a voi, cari Re(d)cyclers, che siete motore costante del nostro lavoro!

Vi chiediamo qualche istante del vostro tempo, un click nella pausa, per darci qualche dritta rispondendo a dieci velocissime domande!

Grazie mille,

Re(d)cycleLab

QUESTIONARIO, CLICCA QUI ☞http://www.survio.com/survey/t/Z4O8F5N7F7X9A4X3B

P.s. Tranquilli, non ci vedete ancora, ma stiamo tornando!

Un anno da Pollyanna

Ho notato che è usanza nei blog tirare un po’ le somme dell’anno appena trascorso e stilare la “to do list” dei buoni propositi per quello che verrà. Premettendo il fatto che ho una reale passione per post-it, liste da depennare con orgoglio e che ogni momento di passaggio è per me occasione per darsi nuovi obiettivi (perché a settembre non si fa la stessa cosa?!), inevitabilmente ogni volta finisce più o meno così.

2014

Perciò quest’anno eviterò scarabocchi e missioni (im)possibili e cercherò soltanto di scegliere con cura quali saranno le direzioni da prendere per questo 2014 e di stilare mentalmente una lista di desideri nel quotidiano, per trovare ogni giorno il modo di tornare a casa con il sorriso (è l’unica via! come si dice del resto?! “chi fa da sé, fa per tre”).

▶Vorrei che fosse un anno in cui, al di là delle salite impervie di tutti i giorni, delle lotte nel traffico, delle file da fare ovunque, riuscire a ritrovare lo stupore, l’amore nelle piccole cose e nei bei momenti ogni giorno. Sembra un po’ troppo un’attitudine alla Pollyanna? Vabè per questo 2014 proviamoci; se non funziona per il 2015 passeremo ai consigli di Gargamella.

▶Vorrei che fosse un anno di splendidi incontri, di stimoli e spinte a dare sempre il meglio. Vorrei che fosse un anno di traguardi, anche piccoli, che sommati tutti insieme diano tanta soddisfazione. Tocca darsi una mossa e andare a cercare, scovare e spulciare tra quello che abbiamo intorno e non; come quando si spulcia ai mercatini per trovare esattamente quello che cercavamo, se non qualcosa di migliore.

▶Vorrei un anno in cui ogni scelta sia consapevole; in quello che mangiamo, in quello che indossiamo, in quello che compriamo c’è sempre un nostro pensiero.

L’importante, quando si hanno dei desideri, è focalizzarli per bene, puntare dritti dritti a quell’obiettivo, come quando si scriveva la lettera a Babbo Natale e si sapeva esattamente cosa chiedere ed era facile venire esauditi (sì, qualche intoppo c’era sempre ma almeno avevamo le idee chiare!).

Noi di Re(d)cycleLab saremo super felici di passare con voi altri 365 giorni di scoperte, condivisione e creatività. Quando poi tutti i buoni propositi dell’anno si possono mettere su un tavolo e, tra una cucitura e l’altra, scambiarseli e scoprire affinità e desideri simili, il più è fatto e il sorriso arriva sempre.

Vi auguriamo davvero il meglio

G.

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Capodanno fai da te: è arrivato il momento!

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Ebbene sì, anche quest’anno abbiamo evitato di pensarci e di parlarne fino all’ultimo, ma ora non possiamo più tirarci indietro. È arrivato il tanto atteso e temuto Capodanno!
Lo scorso anno vi avevamo dato alcuni consigli di stile last minute (leggi l’articolo) e facendo un giro in rete sono ancora abbastanza attuali; infatti, per quanto riguarda l’abbigliamento, ancora vedremo tante piume e glitter! Bene, almeno ci siamo tolte un problema!
In questa domenica di attesa però ho deciso di farmi un giro su Pinterest e di andare a scovare qualcosa da condividere con voi.
Ecco quindi tanti consigli fai da te per festeggiare l’arrivo del 2014!

Accessori:

Party Photo Booth:


Decorazioni per la casa:

Speriamo di avervi ispirato e cogliamo l’occasione per augurarvi un Happy DIY New Year da Re(d)cycleLab

M.

Thank you!

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Ieri è stata una magnifica giornata insieme a tutti voi!
Grazie a chi ci è passato a trovare, alle ragazze (bravissime!) del workshop Re(d)ymade, ai nuovi amici, al Vintage Market e al Circolo degli Artisti!

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Le sorprese per questo Natale non finiscono qui, continuate a seguirci!

Re(d)cycleLab per un Natale..Sensacional!

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Ormai dovreste saperlo: domenica 15 dicembre Re(d)cycleLab sarà ospite del Vintage Market al Circolo degli Artisti con un workshop di cucito e sarà presente con il suo stand di creazioni insieme ad altri 80 espositori.
Però ci teniamo particolarmente a ricordarvelo perché questo Natale, oltre ad essere per noi un Natale Handmade, sarà anche SENSACIONAL!
Il nostro stand infatti sarà arricchito dalla presenza, direttamente dal mondo dei disegni dei bambini, dei Pupenzini, pupazzi realizzati da una creatrice siciliana con stoffe, scampoli, bottoni e vestiti re-used!

pupenzini

Con la vendita dei Pupenzini sarà possibile sostenere i progetti della Onlus Sensacional, che opera in Italia e nel Sud del mondo nel campo della innovazione sociale.
Composta da professionisti che lavorano nei più diversi ambiti del profit e del non profit e che sono impegnati ad ideare progetti sostenibili, semplici ed efficaci, Sensacional interviene negli ambiti della salute, educazione, formazione professionale ed artistica ed è attualmente presente in Brasile, Argentina, Ecuador, Perù, Tanzania, Cambogia e Italia.


Il motto è Il Bene fatto Bene e si definiscono un contenitore di sogni; con onestà, trasparenza e rispetto si adoperano per sviluppare idee ambiziose e trasformarle in realtà
Grazie alle molteplici opportunità e modalità di partecipazione in progetti di utilità sociale che sono date dalle nuove tecnologie, Sensacional dà forma ad idee innovatrici che nascono a livello locale e ha l’obiettivo di soddisfare le necessità delle persone in difficoltà e dare valore alle idee nate nel territorio per il territorio.

Così è stato possibile creare una Rete di Comunicazione di Radio Comunitarie in Argentina, a Buenos Aires; in Tanzania si è potuto rendere indipendente energicamente il centro di formazione “Mkombozi” grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici; in Ecuador si stanno raccogliendo fondi per completare l’arredamento di 3 aule all’interno di una scuola; con il progetto Lanificinho si sostengono le attività artistiche e culturali del progetto Giovani Rocinha e tanti altri i progetti ancora da realizzare!
Tutte le persone che ne fanno parte sono spinte da qualcosa che va al di là della semplice volontà di aiutare, di essere utili per il prossimo: Sensacional è un gruppo di persone responsabili e piene d’energia, che credono che la società si possa cambiare davvero, attivamente, attraverso piccoli utili gesti, attraverso il contributo di ciascuno di noi.

Il pollice verso l’alto rappresenta il nostro approccio alla vita ed alle tematiche sociali. Fare “il bene fatto bene” significa operare con coscienza ed efficienza, mettendo testa e cuore in quello che si fa, senza paura.
Vogliamo risolvere i problemi delle persone più in difficoltà e vogliamo farlo per davvero. Vogliamo coinvolgere le persone che dispongono di risorse e quelle che dispongono di conoscenze, vogliamo che anche loro siano parte del nostro movimento in cui la condivisione è la chiave per il successo, per aiutare i popoli a intraprendere la loro strada.”


È possibile sostenere le attività attraverso donazioni, eventi di fundraising o diventando un volontario o collaboratore (per info http://www.sensacional.org/sostienici).
Oppure venendo a trovarci domenica 15 dicembre e regalando un Pupenzino.. per un Natale Sensacional!

M.

 

Il 25 novembre non è un brand

Oggi è lunedì, ma non troverete un articolo della nostra rubrica settimanale.
Oggi è il 25 novembre ed è la
Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Ma non tirerò fuori dall’armadio un paio di scarpe rosse da fotografare ai miei piedi e da pubblicare su instagram.
Perché sul femminicidio e sulla violenza sulle donne, da qualche tempo, ognuno ha detto la sua e troppi hanno strumentalizzato questa giornata in cui, ufficialmente, si ricorda il massacro delle sorelle Mirabal: la violenza sulle donne non è un brand, femminicidio non è un termine di cui dobbiamo abusare. È soprattutto un problema culturale, che non si cancella con i titoli di giornale.
Perché delle volte si finisce per fare semplicemente pubblicità commerciale piuttosto che la ben più difficile comunicazione sociale.

E mi trovo d’accordo con Till Neuburg quando afferma: ‘noi comuni cittadini, tocca fare altre cose: ogni volta che al bar, per strada, sul lavoro, un “collega” va giù pesante nei confronti di una donna, dobbiamo sputtanarlo ad alta voce. Non redarguirlo con parole sagge (la saggezza non è il mio forte, e me ne vanto), ma accusarlo di istigazione alla violenza. Esattamente come quando mi trovo di fronte a uno che esprime pensieri zozzi contro un mediterraneo o uno straniero.

A questo proposito sembra un buon punto di partenza NoiNo.org ( campagna di sensibilizzazione e community on line – uomini contro la violenza sulle donne); d’altra parte anche all’estero si sta provando questa strada e ne è un esempio la campagna inglese «We are Man» del 2011:

Un’altra buona, secondo me, chiave di lettura è stata data dalla regina della pop music Madonna che con il cortometraggio intitolato “Secret Project”, realizzato grazie all’aiuto del fotografo di moda Steven Klein e con la partecipazione di Rihanna, denuncia ogni forma di discriminazione mettendo la violenza di genere sullo stesso piano del razzismo e dell’omofobia.

Lo stesso non si può dire per la chiave di lettura data dai quotidiani nazionali, nei quali, ovviamente, si associa il video solamente al termine femminicidio…


Per oggi, tra le tante iniziative in programma, è prevista l’uscita nelle sale cinematografiche del film premiato al Festival di Venezia 2013 “
La moglie del poliziotto” (titolo originale “Die Frau des Polizisten”) di Philip Gröning, il quale in 3 ore di film racconta di quegli abusi e quelle violenze che in tutta Europa, ogni giorno, una donna su cinque vive sulla pelle.
La dirigente della casa di distribuzione (in Italia la
Satine Film) Claudia Bedogni afferma: “Abbiamo ritenuto significativo programmare l’uscita proprio dal 25 novembre: un contributo per mantenere alta l’attenzione su un fenomeno doloroso della nostra società e rendere lo sguardo del regista, con la storia che ha scelto di raccontare, un’occasione di discussione e approfondimento” e nel comunicato continua: “ La nostra è un’operazione non commerciale. Vogliamo coinvolgere le istituzioni locali, organizzare proiezioni nelle città principali, fare confronti con una situazione che ci tocca tutti da vicino

Per tutti gli altri giorni gli indirizzi e i recapiti dei centri e sportelli antiviolenza di Roma sono qui:
Centri e Sportelli Antiviolenza

M.